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Ingegneria Senza Frontiere Parma ha istituito un gruppo che porta avanti l'attività denominata "Trashware".
Il Trashware consta nel recupero funzionale di computer dismessi e nella donazione di questi ad enti, associazioni a scopo benefico.
In Italia ci sono già diversi esempi di attività Trashware, come ben documentato sul sito che raccoglie tutte le esperienze italiane (Trash!Italia )
Il recupero funzionale avviene in diverse fasi che vanno da semplici test hardware all'istallazione di software libero.
L'attività che svolgiamo è esclusivamente di volontariato
Prima di iniziare l'attività "sul campo" abbiamo impostato alcuni criteri con i quali scegliere l'hardware e il software da utilizzare.
La scelta di hardware e software è influenzata sia dalle necessità dell' utente che beneficierà di un computer del trashware sia dal tempo stimato di recupero funzionale. Abbiamo deciso di cercare soprattutto computer con processore Pentium III o equivalente perchè essendo ancora relativamente "giovani" ci permettono di reperire più facilmente la componentistica di ricambio , di installare software per utilizzi che vadano oltre la videoscrittura come per esempio software di fotoritocco e di avere un'affidabilità teorica superiore rispetto a componenti più datati.
Il computer oggetto di recupero viene smontato ed ispezionato. Alcuni dei componenti più significativi vengono registrati in una scheda che alla fine del processo ci servirà per sapere esattamente cosa contiene quel computer e che software ci sarà stato installato. Ci avvaliamo del supporto di un software gestionale web-based che ci permette di tenere traccia di tutti i computer in ingresso ed in uscita. Questo software che abbiamo opportunamente personalizzato è GLPI
Si eseguono alcuni test hardware avvalendoci dell'aiuto del software UBCD tra cui i test sulla memoria RAM, sull' Hard-disk, sulle porte seriali e parallele e sulle schede di rete.
Una volta completati i test hardware e sostituiti gli eventuali componenti difettosi si procede con l'installazione del sistema operativo. La nostra scelta, è ricaduta sulla distribuzione GNU/Linux Xubuntu, per sistemi dotati di almeno processore equivalente al Pentium II permettendoci di avere un sistema base avanzato ed aggiornato con abbinata un'interfaccia grafica in grado di essere eseguita su computer meno performanti e con qualche anno alle spalle mentre per Pentium III o superiori ci siamo orientati su Kubuntu.
Una volta che il computer è pronto viene donato al soggetto che ne aveva fatto richiesta a cui, inoltre, si rilascia un attestato Trashware.
Di seguito troverete alcuni link a pagine che potranno esservi utili nel caso vogliate partecipare all'attività come volontari, abbiate computer e hardware da donare per il progetto o vogliate far richiesta per essere i beneficiari dei computer recuperati.
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